Migliori Bici da Trekking : Guida alla Scelta e Top 6!

Migliori Bici da Trekking : Guida alla Scelta e Top 6!

Questo Articolo Potrebbe contenere link di Affiliazione dei link di affiliazione Amazon o Awin, cliccando sui link e successivamente effettuando un acquisto mi permetterete di guadagnare una piccola commissione, nessun aumento di prezzo ovviamente. Maggiori informazioni qui.

Le bici da trekking sono dette anche da cicloturismo e sono il mezzo ideale per poter percorrere diversi chilometri su strade asfaltate o leggermente sterrate con superficie in terra battuta.

Non sono adatte per sterrati intensi e nemmeno per solcare radici, fondi dissestati o tratti con forti pendenze, ma sono cicli pensati per percorrenze pianeggianti o con dislivelli limitati.

Le bici da cicloturismo prediligono il comfort e non hanno rapporti sofisticati, ma nemmeno troppo numerosi.

In genere contano 10 rapporti o qualcuno di più, ma in diversi casi è possibile che questi vadano oltre i 20.

Il telaio è leggermente più allungato rispetto alle classiche mountain bike, con le quali condividono solo in parte alcuni componenti, come pure avviene con le bicicletta da corsa.

Le bici da trekking hanno una forcella ammortizzata, una posizione di guida comoda e ruote di diametro abbastanza grandi per facilitare la pedalata.

Semplicemente potremmo definire le biciclette da trekking come una city bike ma con qualcosa in più, oppure come una giusta via di mezzo tra una MTB e una bici da corsa.

Sempre in quest’ottica, esistono le bici a pedalata assistita, ideali per il trekking e il touring bike, capaci di offrire percorrenze più lunghe a fronte di una minore fatica.

Se andate di fretta ecco i Nostri consigli rapidi sulle Migliori Bici da Trekking che abbiamo inserito in questo articolo :

Ultimamente sono molte le case produttrici che stanno proponendo bici elettrificate per il trekking bike.

Tra questa Tipologia segnaliamo la Macwheel Cruiser 550 che si presenta con un prezzo accattivante considerando l’ausilio elettrificato alla guida, mentre chi ricerca il rapporto qualità prezzo può trovare in Decathlon la giusta proposta commerciale, specialmente con la Riverside Trekking 900.

Il top assoluto è rappresentato invece da un marchio poco conosciuto in Italia, ma fiorente in ambito cicloturistico, ovvero VSF Manufaktur, un brand tedesco che è molto forte nella realizzazione di trekking bike: il modello da noi recensito è davvero molto valido.


Tabella Comparativa Bici da Trekking

ModelloElettrificazioneFascia di prezzo
Riverside Trekking 900NoMedio/bassa
Pegas P-Bike CalatorNoAlta
Macwheel Cruiser 550SiMedio/alta
VSF ManufakturNoAltissima


Le Migliori Bici da Trekking ed Escursioni : La Top 6 di AngoloSportivo.com


1) Riverside Trekking 900

Riverside Trekking 900

Una bicicletta da cicloturismo tradizionale che Decathlon propone con un eccellente rapporto qualità – prezzo, ideale per percorsi variabili.

Il comfort è determinato da una buona posizione di guida e da una forcella ammortizzata anteriore Suntour NCX SF17 che può bloccarsi in caso servisse maggiore rigidità (ad esempio su strada asfaltata in buono stato senza avvallamenti).

Il cambio è a 10 velocità: non molte a dire il vero, ma comunque sufficienti per affrontare tratti pianeggianti o con lievi dislivelli, anche se non sempre brilla per precisione.

Freni a disco, cambio e componentistica non sono di marchi rinomati, ma nonostante questo offrono una buona affidabilità essendo prodotti marchiati Decathlon (anche se i freni sono costruiti da Tektro per l’azienda francese).

Belle le ruote realizzate in alluminio a doppia parete, su cui vi sono copertoni perfetti per le bici da cicloturismo.

Esteticamente il mezzo pare una mountain bike, se non fosse per la canna superiore che mette in risalto una leggera curvatura nella parte verso la sella. Il modello in questione è unisex.

Il telaio è prodotto anch’esso in lega di alluminio, per dare leggerezza e robustezza al tempo stesso.

Pro :

  • Rapporto qualità prezzo
  • Forcella
  • Freni

Contro :

  • Cambio

Una versione più economica ma decisamente da considerare per il trekking in bici occasionale, è la Riverside 500 (ne parliamo qui) , sempre di Decathlon.


2) Pegas P-Bike Calator

Una bici da trekking tra le migliori in assoluto, impreziosita da una batteria interna che alimenta una presa usb per caricare il cellulare, il quale può fare da navigatore satellitare.

Questa funzione è proprio suggeritrice della vocazione touring di questa bici di alta fascia di mercato.

La batteria è integrata nel manubrio e viene alimentata dalla dinamo, che si attiva pedalando.

Il cambio a 24 rapporti è indice di grande versatilità anche se la dentatura di corone e pignoni non rende la bici idonea per grandi salite.

Il manubrio è in stile bici da corsa, per dare un’impronta spiccatamente sportiva, come anche viene suggerito dalla geometria del telaio realizzato in alluminio.

Il cicloturismo è fattibile con grande spirito avventuriero in sella a questa Pegas Calator, grazie alla presenza di due portapacchi, uno davanti e uno dietro: questi accessori rendono il mezzo ideale per viaggi di più giorni oppure per lunghe scampagnate giornaliere.

I freni a disco lavorano molto bene, come tutto l’insieme, nonostante non siano montati componenti top di marchi conosciuti.

Le ruote sono da 28 pollici.

Nonostante un peso un po’ eccessivo, poco superiore a 15 Kg, tutto si presenta equilibrato e funzionale, caratteristiche peculiari di una bici da cicloturismo.

Pro :

  • Equilibrio
  • Funzionalità
  • Design

Contro :

  • Peso
  • Prezzo
P-Bike, bicicletta da trekking e trekking, da uomo, City...
  • ✅ Siamo molto apprezzati nella sostenibilità delle nostre biciclette.
  • ✅ USB integrato nel pipe per la ricarica del telefono.
  • Eccellente per lunghe strade o per il corridoio.

Ultimo aggiornamento 2020-10-28 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API


3) Macwheel Cruiser 550

Una bici da trekking elettrificata a pedalata assistita con ruote da 27,5/28 pollici e 7 rapporti Shimano.

La spinta elettrica consente di allungare l’autonomia e l’itinerario riducendo la fatica.

Il telaio in alluminio è robusto, anche in condizioni di criticità. La batteria e il motore da 250 Watt consentono un’autonomia fino a 80 km nelle migliori condizioni, utilizzando al meglio i profili di velocità presenti. Il tutto è ben visibile su un display LCD.

La forcella ammortizzata anteriore permette di assorbire bene le asperità stradali e il sistema frenante Tektro aiuta a fermare la bicicletta in spazi ridotti, in sicurezze a modularità, grazie ai freni a disco presenti all’anteriore e al posteriore.

All’utilizzatore rimane da montare solo alcune parti seguendo le istruzioni in italiano, che però non so no molto precise. Per tale motivo serve un po’ di pazienza, ma nel giro di un’oretta tutto può essere risolto.

La bicicletta, contenendo la batteria, ha un peso importante che supera i 23 Kg.

Il prezzo collocherebbe la bici in una fascia alta di mercato per quanto riguarda le touring bike, ma considerando l’elettrificazione possiamo affermare che la proposta commerciale è appetibile.

Pro :

  • Pedalata assistita
  • Freni

Contro :

  • Istruzioni non molto chiare
  • Peso
Macwheel Cruiser-550 28" Bici Elettrica da Trekking,...
  • 【Bike elettrica di alta qualità】 Il telaio in lega di alluminio con batteria integrata è stato rigorosamente...
  • 【Motore potente e batteria a lungo raggio】 Il motore brushless da 250 W con una batteria ad alta capacità da 360Wh...
  • 【Modalità Modalità elettrica pura e Modalità assistenza elettrica】Modalità elettrica pura - Premendo...
  • 【Eccellente esperienza di guida】 Dotato di modalità elettrica a 5 velocità, un sistema di trasmissione a 7...
  • 【Pre-assemblato】 La bici elettrica è già principalmente pre-assemblata in modo da non dover perdere tempo con un...

Ultimo aggiornamento 2020-10-28 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API


4) VSF Manufaktur

Questo marchio non è molto conosciuto dalla maggior parte delle persone ma sicuramente ha una chiara impronta cicloturistica.

L’azienda è stata fondata nel 1985 in Germania e ancora oggi permane in territorio tedesco con grande attenzione alla qualità produttiva e di assemblaggio.

Tutta la componentistica è di importanti marchi del settore.

Viene scelta e collaudata dall’azienda in modo da rendere il prodotto appetibile e affidabile. Le bici sono di qualità e interessano la fascia alta del mercato

Cambio Shimano, selle Royal, sistema di illuminazione Busch & Müller, freni Magura.

Il portapacchi è presente ed è un importante accessorio non solo estetico, ma molto funzionale, vista la vocazione turistica di questa bicicletta, leggibile pure dai due porta borraccia a disposizione.

Il peso è di quasi 16 Kg, un po’ tantino, ma la sostanza tipica tedesca traspare già dal primo sguardo.

Pro :

  • Qualità del mezzo
  • Assemblaggio curato
  • Progettata per viaggiare

Contro :

  • Prezzo
  • Marchio poco conosciuto in Italia

Ultimo aggiornamento 2020-10-28 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API


5) Fuji Touring Velo

Un marchio rinomato nel mondo del touring bike è sicuramente Fuji, un brand che come può fare intuire il nome ha le sue radici in Giappone, nonostante sia molto diffuso negli Stati Uniti.

In Italia è poco conosciuto ma le biciclette che vengono proposte richiedono attenzione e valutazione, nonostante si collochino in una fascia di mercato medio-alta.

Il telaio è in alluminio e il diametro abbastanza sottile dei tubolari che lo compongono, con la configurazione del manubrio, portano ad assimilare esteticamente la bicicletta ad un ciclo da corsa.

Poi, soffermando lo sguardo in modo più attento, si notano i dettagli tipici di un mezzo da cicloturismo, come ad esempio il portapacchi posteriore completo di elastici e gli agganci per le borracce (ma p necessario comprare a parte il porta borraccia, così come pure le luci, che purtroppo mancano nella dotazione iniziale).

Le tre corone davanti negli organi di trasmissione si accoppiano alle 8 posteriori, formando un cambio da 24 rapporti marchiato Shimano: numero che rappresenta un’eccezione per il genere, ma che rende la bicicletta estremamente versatile.

I freni sono di tipo V-Brake di Tektro e l’assenza del disco ogni tanto si fa sentire, specialmente quando c’è umidità o pioggia.

Allo stesso modo, l’assenza della forcella ammortizzata si avverte.

Il peso complessivo supera di poco i 13,5 Kg.

Pro :

  • Cambio
  • Telaio

Contro :

  • Dotazione minima di base
  • Mancanza freni a disco
  • Mancanza forcella

Ultimo aggiornamento 2020-10-28 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API


6) Popal Kicks 2614 Nexus 3

Ecco un modello di bici turistica piuttosto economico, bello esteticamente, ma molto minimal, ideale per percorrere piste ciclabili pianeggianti occasionalmente, visti i soli 3 rapporti disponibili con il cambio Nexus.

Se chi ne propone 24 è probabilmente troppo esuberante, in questo caso disporre di tre rapporti è davvero poca cosa.

Per questo la bici si presta unicamente a tragitti pianeggianti o con leggerissime pendenze.

Il telaio in acciaio è robusto e piuttosto rigido, non fosse per la forcella anteriore ammortizzata che allevia la percezione delle asperità.

La sella è comoda e il portapacchi posteriore viene fornito già di serie, come anche un lucchetto e un campanello.

Purtroppo non è previsto in origine l’aggancio per la borraccia.

I cerchioni richiamano il profilo rosso, colore che nel telaio impreziosisce un ottimo grigio, i freni sono tradizionali a pinze e il manubrio ha le sembianze di quello presente in una city bike.

Pro :

  • Estetica
  • Sella
  • Forcella ammortizzata anteriore

Contro :

  • Cambio
  • Manca il porta borraccia
Popal Kicks 2614 - Bicicletta da trekking da uomo, 26...
  • Dimensioni ruote: 26 pollici.
  • Comoda sella.
  • Robusto telaio in acciaio.
  • Forcella ammortizzata.
  • Con lucchetto e campanello.

Ultimo aggiornamento 2020-10-28 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API


Come scegliere una bici da trekking


Che caratteristiche hanno le bici da trekking?

Essendo pensate per macinare chilometri, sono ideali per percorrere itinerari turistici anche di più giorni.

Per questo devono avere una sella confortevole, freni a lunga durata e di buona affidabilità, un cambio pensato prevalentemente per strade senza troppi dislivelli (quindi rapporti tendenzialmente medio-lunghi), agganci per fanali, parafanghi, portapacchi o borse laterali.


Quali aspetti guardare per la scelta delle bici da trekking?

  • Copertoni: leggera tassellatura per consentire una buona tenuta anche su percorsi lievemente sterrati. Un battistrada troppo scolpito creerebbe maggiore rumorosità e meno scorrimento su strade asfaltate. Ecco perché avere copertoni non troppo estremi potrebbe essere la giusta scelta.
  • Sospensioni: il comfort tipico delle biciclette da trekking dipende spesso anche dalle sospensioni, in grado di assorbire asperità e dislivelli del manto stradale. Non serve una full suspended, ma una bici con forcella anteriore ammortizzata sì.
  • Sella: deve essere confortevole, morbida e alta per consentire una posizione di guida riposante e comoda. Ottime quelle imbottite in gel.
  • Ruote: meglio avere un diametro ampio per dare maggiore comfort. Una misura molto gettonata in questo settore è quella dei 28 pollici.
  • Telaio: una scelta telaistica in alluminio o acciaio consente durata ed economicità. L’alluminio offre pure leggerezza.
  • Manubrio: scegli un manubrio che ti consenta di cambiare posizione delle mani se hai intenzione di effettuare lunghi chilometraggi. Attento anche all’altezza: una postura generalmente più bassa sul manubrio porta ad un miglioramento delle performance, mentre una più distesa consente una guida più rilassata con le braccia più in distensione e con un migliore scarico dei pesi.
  • Freni: migliori quelli a disco rispetto ai V-Brake, anche se questi ultimi richiedono poca manutenzione e minore attenzione. I primi permettono una migliore gestione della frenata specialmente quando ci si trova in condizioni di pioggia o di fondo bagnato.

Quando scegliere una bici da trekking?

Se ami pedalare su percorsi medio lunghi, prevalentemente su ciclabili o asfalto e molto meno su tracciati sterrati, allora la bici da trekking è quella che meglio si addice alle tue caratteristiche.

In caso contrario, se prediligi sterrati, allora scegli una mountain bike.


FAQ: Domande frequenti


Cos’è una bici da trekking?

La bici da trekking è una “specie” di MTB e al tempo stesso una “specie” di bici da corsa. Volutamente diamo questa definizione perché spesso i concetti vengono erroneamente confusi.

Con bici da trekking si intente una bicicletta dalle chiare vocazioni turistiche pensata per percorrere diversi chilometri su fondo asfaltato oppure leggermente sterrato (terra battuta o finissima ghiaia), capace di offrire versatilità, comfort e funzionalità.

Moltissime bici da trekking rientrano nella categoria delle bici ibride, le quali sono praticamente la medesima cosa.

Se vuoi fare cicloturismo, che sia ibrida o da trekking, questo genere di prodotto è quello che fa per te.

Per comprendere meglio il concetto di bici da trekking, puoi pensare a una via di mezzo tra mountain bike e bici da corsa (o da strada).

Da qui la nostra banale definizione iniziale che aiuta a rendere meglio l’idea sulle potenzialità del mezzo.

Come vengono anche chiamate le bici da trekking?

Per facilitare la comprensione, diciamo che bici da cicloturismo, bici ibride, bici touring, touring bike, trekking bike, sono tutti sinonimi di una bicicletta da trekking.

Quanto costa una bici da trekking?

Ci sono bici da trekking economiche e altre che invece richiedono un esborso importante.

La scelta è varia. A fare la differenza sono i materiali, la componentistica e gli accessori.

Ci sono biciclette per il cicloturismo che sono pensate per appositamente per lo scopo ed escono già dalla fabbrica complete di portapacchi, sistema di illuminazione, porta borraccia che ovviamente costano un po’ di più rispetto ad una bicicletta che viene venduta con una componentistica di base che richiede poi l’aggiunta dell’accessoristica.

Non è solo questo a creare le differenze di prezzo.

Ci sono trekking bike economiche da meno di 300 euro e altre che invece possono arrivare a costare anche il quadruplo.

Oltre i 1.000 euro siamo in una fascia di mercato elevatissima, al netto di elettrificazione ovviamente.

Bici dotate di pedalata assistita hanno un prezzo mediamente maggiore.

Che differenza c’è tra MTB e bici da trekking?

Una MTB, rispetto ad una bici da cicloturismo o ibrida, presenta un telaio più compatto e meno allungato, ruote più robuste con copertoni più scolpiti, una rapportatura del cambio di solito più corta, una posizione di guida diversa (a seconda del tipo di mountain bike) e un telaio più resistente per sopportare colpi e sollecitazioni tipiche del sentiero sterrato.

Di conseguenza anche l’ammortizzatore varia e per una MTB presenta un’escursione maggiore, potendo anche essere di tipo full suspended (quest’ultima caratteristica difficilmente viene presa in considerazione in una bici turistica poiché non avrebbe molto senso avvalersi si una doppia sospensione).

Le bici da trekking possono essere anche elettrificate o a pedalata assistita?

Certamente sì. Sono molti i modelli che si avvalgono dell’ausilio del motore elettrico, a testimonianza della vocazione stradale che questa tipologia di mezzo detiene.

Anzi, questo genere di bici invita proprio all’acquisto per un impiego turistico, finalità oggi molto gettonata e pratica, soprattutto per le persone di mezza età o non più giovanissime.

This product was presentation was made with AAWP plugin.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna su