Migliori Bici Ibride Economiche

Migliori Bici Ibride Economiche : Top 7!

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C’è una categoria di biciclette che si sta sviluppando sempre più: sono le bici ibride economiche.

Non c’è alcun nesso con l’elettrificazione del moto e il concetto dell’ibrido ciclistico prende nette distanze rispetto a quello più conosciuto in campo automobilistico.

Le biciclette ibride uniscono caratteristiche tipiche delle mountain bike ad altre tipiche delle bici da strada con impostazione più turistica, offrendo un prodotto capace di essere versatile, flessibile e dinamico negli utilizzi.

Ciò significa che il ciclo è pensato sia per circolare su strade asfaltate che su terreni campagnoli a patto che questi ultimi non siano particolarmente impegnavi.

Quando presente, la forcella ha una escursione accettabile per favorire il comfort, le ruote sono solitamente da 28 pollici, non particolarmente larghe ma con un battistrada comunque scolpito (anche se non esageratamente) e il cambio è presente offrendo una minima ma sufficiente scelta di rapporti.

Una bici ibrida può essere facilmente trasformata anche in bici da città qualora venga dotata di luci, di para catena e di parafanghi, tutti accessori installabili sulla maggior parte dei modelli.

Estaticamente possono essere simili a MTB o a bici da corsa, ma basta avvicinarsi per notare le differenze in maniera concreta.

Tra prodotti di fascia economia non è semplice trovare mezzi dotati di forcella ammortizzata a meno che il telaio non abbia netta propensione alla mountain bike (ibride MTB).

Decathlon ha in gamma diverse biciclette ibride di fascia economica che si distinguono per un rapporto qualità – prezzo invidiabile.


Top 7 Bici Ibride Economiche : Le Nostre scelte per Qualità Prezzo

Trekking-Riverside-120

Scegliere le migliori biciclette ibride economiche significa non superare il budget di 300 euro.

Tra i modelli da noi recensiti spicca, grazie al suo rapporto qualità – prezzo, la Trekking Riverside 500 che si avvale di una forcella con ammortizzatore sulla ruota anteriore e di un doppio freno a disco meccanico, particolari difficili da ritrovare nella dotazione di serie di una bici ibrida economica.

Cambiando nicchia ma rimanendo sempre in fascia economica, nonostante il budget inevitabilmente si alzi, la bici Puzone Corsa Claris I-CORSA24VU Tour rappresenta una delle migliori ibride da corsa del mercato non solo perché è un modello recente, ma per le caratteristiche di cui si avvale.


Bici Ibride Entry Level le Recensioni nel Dettaglio

Le nostre mini recensioni riguardano biciclette ibride economiche, in grado di distinguersi per un buon rapporto qualità prezzo e per coniugare una buona estetica a caratteristiche ciclistiche comunque importanti, ma soprattutto funzionali.

Non è semplice trovare una ibrida MTB perchè il più delle volte i produttori tendono a preferire la costruzione di mountain bike entry level fornendole a prezzi più bassi rispetto alle ibride.

Questa sezione del mercato tende quindi a sovrapporsi.


1) Decathlon Trekking Riverside 100

Nonostante abbia un telaio pensato sia per l’uomo che per la donna, il design è probabilmente più femminile dato che si presenta aggraziato per merito di una accentuata curvatura presente nella canna superiore, in prossimità del sellino.

Anche la posizione di quest’ultimo è attenta e curata, pensata per favorire una più agevole salita, mentre il battistrada che caratterizza le gomme è polivalente, adattandosi sia a superfici asfaltate che leggermente sterrate.

Di colore nero (purtroppo non c’è scelta per questo modello) e disponibile in due taglie (M ed L), da scegliere a seconda dell’altezza del soggetto, la bici Trekking Riverside 100 è la ibrida più economica in gamma, con un discreto telaio realizzato interamente in acciaio.

Monta un sistema frenante a pattini di tipo V-Brake all’anteriore e al posteriore e si avvale di un cambio Shimano TZ500 a 6 rapporti con una sola corona anteriore, forse un po’ pochi per un impiego universale.

Manca pure la forcella ammortizzata e questo rende il modello adeguato prevalentemente per tratti pianeggianti, con fondo stradale ben compatto e poco impegnativo.

I cerchioni sono in alluminio per contenere il peso complessivo e ospitano gomme da 28 pollici.

Il peso dell’intera bici è di 15,4 Kg.

Buona anche la dotazione degli optional acquistabili separatamente: cavalletto, porta borraccia, porta pacchi, cestino, parafanghi.

Con questi è possibile trasformare il mezzo in una bici da città, dato che campanello, luci e catarifrangenti già sono presenti.

Pro :

Prezzo, luci fornite di serie.

Contro :

Cambio a soli 6 rapporti, mono colore, manca forcella ammortizzata, solo 2 taglie.


2) Decathlon Trekking Riverside 120

Questo modello è un po’ più completo del precedente, pur rimanendo ad un prezzo molto conveniente.

La bicicletta ibrida Riverside 120 di Decathlon è disponibile in due colorazioni (azzurro e grigio) e in tre taglie possibili (S, M, L) per meglio adattarsi anche alle persone di piccola statura, ma anche a donne e ragazzine.

Anche in questo caso la piacevole curvatura sulla canna superiore genera un miglior design, donando maggiore grazia al mezzo, che acquisisce ancor più enfasi in colorazione azzurra.

Manca la forcella anteriore, il cambio è marchiato Dacathlon e si avvale di 8 velocità che non sempre entrano però in maniera precisa, ma tutto sommato si riescono a percorrere comodamente fino a 20 km senza avvertire eccessiva fatica, in tratti più che altro in pianura.

Il merito è anche della sella comfort che è installata sulla bicicletta, la quale permette di mantenere una posizione rilassata e poco affaticante.

Il pedale allargato favorisce l’appoggio del piede agevolando il comfort e la spinta.

Le gomme da 28 pollici sono polivalenti e i freni a pattino riescono ad intervenire con discreta prontezza.

Buona la disponibilità di accessori installabili successivamente all’acquisto.

Pro :

Prezzo, sella, disponibilità di accessori.

Contro :

Manca forcella ammortizzata, cambio non sempre preciso.


3) Decathlon Trekking Riverside 500

Tra le bici ibride di fascia economica questa è probabilmente la migliore per rapporto qualità prezzo, forte di una componentistica in grado di offrire comfort e una forcella ammortizzata provvista della giusta escursione, non semplice da trovare su un prodotto economico che viene proposto a meno di 300 euro.

Se poi aggiungiamo che vengono offerti di serie, senza supplemento, anche i freni a disco anteriori e posteriori marchiati Tektro (seppure di tipo meccanico), la scelta diventa ancor più conveniente.

E sebbene qualcuno possa evidenziare una certa rumorosità in fase di frenata quando l’impianto viene particolarmente sollecitato, per il prezzo a cui viene proposta la bicicletta l’investimento rimane comunque molto conveniente.

All’inizio è necessario registrare cambio, ruote e freni con un po’ più di attenzione e per questo, chi non è esperto, dovrà probabilmente ritornare da Dacathlon e da un ciclista per le regolazioni di rito dopo aver percorso i primi chilometri.

Per come è costruita (interamente in alluminio), si presenta versatile e in grado di sfruttare a dovere le 9 velocità del cambio marchiato Decathlon, pratico e comodo nonostante abbia una sola corona anteriore.

Il modello è pensato per un pubblico eterogeneo ed è possibile anche utilizzarlo per percorrenze medie di 50 Km senza avvertire fatica eccessiva.

Dubbi però si manifestano sui pneumatici: oltre che esteticamente originale e curiosi, sono praticamente slick nella parte interna e con una lieve dentellatura ai due lati.

Potrebbero essere a rischio foratura soprattutto in ambienti sterrati.

Meglio quindi orientarsi su strade asfaltate e ciclabili.

E’ anche vero che è possibile acquistare aftermarket gomme diverse adattandole meglio all’uso fuoristradistico leggero.

La bici ibrida economica Trekking Riverside 500 di Decathlon si presenta disponibile in 3 bellissime colorazioni su base blu, grigia e rossa e in 4 taglie dalla misura S alla XL.

Pro :

Forcella anteriore ammortizzata, freni a disco Tektro, rapporto qualità – prezzo.

Contro :

Battistrada pneumatici, regolazioni iniziali, col tempo i freni possono diventare leggermente rumorosi.


4) Adriatica Boxter FY

Esteticamente è molto bella, con un design molto gradevole impreziosito da cerchioni elegantissimi, disponibile in 3 taglie e in 3 tinte distinte tra nero, bianco e grigio e mostra sembianze perfette per quelle che sono specifiche di una bici da strada, pur mostrando tratti in cui non viene nascosta una linea da corsa.

Il sellino, ad esempio, ricalca la medesima forma delle bici veloci, il manubrio dritto è piacevole e la mancanza della forcella è un chiaro indica che questo modello strizza veramente l’occhio all’asfalto.

Il cambio è presente, Shimano TX55 a 21 velocità in grado di muovere con buona elasticità e versatilità un telaio costruito in alluminio con saldature ben eseguite che contribuisce a portare a 13,6 Kg il peso complessivo del mezzo.

La gommatura è semi slick e offre, sulle ruote da 28 pollici di cui è dotata questa bici, una buona rotolabilità che rende il mezzo veloce su tratti asfaltati o comunque pianeggianti.

I freni sono a pattini V-Brake e la loro efficienza potrebbe essere migliorabile.

Forse un po’ in economia sono i pedali e il loro meccanismo di fissaggio, al punto che pedalando, specialmente quando si è sotto sforzo, si avverte qualche piccolo cigolio.

Pro :

Design, rapporto qualità – prezzo, cambio.

Contro :

Pedali troppo economici, freni migliorabili.


5) Cicli Puzone Bici Ibrida I-U21V

Guardare questa bici ibrida da strada appaga l’occhio.

Il design di questo prodotto, di recentissima commercializzazione, ricalca un perfetto stile vintage che rimanda indietro nel tempo, con una piacevole sensazione del passato in grado di trasmettere eleganza sotto ogni aspetto, a partire dalle colorazioni disponibili (bianco, titanio opaco, nero opaco, panna).

Sul nero, ad esempio, colpiscono i particolari color cuoio, come la sella, le manopole e la spalla dei copertoni.

Il cambio Shimano è previsto con 21 velocità nella configurazione 3 x 7 che permette di avere buona scelta di rapporto anche sulla ruota anteriore, differenziando, idealmente, tra salita, discesa e tratti in piano, soluzione sempre utile ma che purtroppo sta scomparendo in altri contesti.

La realizzazione del telaio interamente in alluminio, con anche la conferma dello stesso materiale per i cerchioni e per il piantone manubrio, permette di contenere il peso in 12,5 Kg che tutto sommato è un buon risultato.

Le ruote da 28 pollici sono fatte per copertoni rinforzati anti foratura, dall’impronta piuttosto sottile e dalla spalla rialzata, molto simili, a prima vista, ad un palmer delle bici da corsa.

I freni sono a pattini sia davanti che dietro e non vi è la forcella, ma su una bicicletta del genere, vista la sua marcata vocazione stradale, non è necessario.

Difficile trovare dei difetti, se non l’impossibilità di impreziosire il mezzo con accessori.

Pro :

Design, telaio in alluminio, cambio 3×7.

Contro :

Mancanza di accessori.


6) Cicli Puzone Corsa Claris I-CORSA24VU Tour

Per far capire la differenza tra una bici ibrida economica e una ibrida corsa economica, basta osservare questo nuovo modello Puzone I-Corsa Claris Tour, che si può immaginare come la versione con impostazione corsaiola della bici recensita in precedenza.

Per questo, pensare di alzare la soglia limite del budget è naturale.
Colori moderni e decisamente dinamici tra cui scegliere (ben 5 abbinamenti bicolore tutti molto piacevoli alla vista) danno valore ad un design molto interessante e dai chiari tratti racing, anche se non estremizzati e se si avesse ancora qualche dubbio, la scritta Tour ben visibile sul piantone sella cancella ogni perplessità.

L’impressione reale è che davvero si abbia a che fare con un modello più improntato alla velocità e lo si percepisce pure dalla canna superiore quasi orizzontale che parte più larga in prossimità dell’attacco manubrio per poi finire più fine sotto il sellino, il quale non tradisce il chiaro stampo sportivo delle sue linee di contorno.

Shimano offre il suo cambio Claris a 24 rapporti con 3 corone anteriori e 8 posteriori.

Molto belli i cerchi con i pneumatici da 28 pollici stretti e battistrada assente, caratteristiche, queste ultime, necessarie per andare veloci su superfici ben asfaltate.

L’intero telaio è in alluminio, come anche i cerchioni e i pedali, per un peso complessivo di 11 Kg: una bici da uomo disponibile in 4 differenti misure. L’attacco per la borraccia è presente sulla parte bassa del telaio.

Essendo una bici ibrida corsa ha un impiego molto limitato e non ha la versatilità delle altre, ma questo fa parte proprio di questa tipologia.

Inoltre, pur essendo di fascia economica, ha un prezzo più elevato rispetto ad altre scelte.

E’ pur vero che chi vuole valutare se la bici da corsa vera e propria potrà essere la scelta giusta in futuro, piuttosto che spendere molto di più per un modello corsaiolo entry level, è nettamente preferibile orientarsi su una ibrida che alla peggio potrà essere utilizzata anche come bici stradale.

Pro :

Cambio, design, peso.

Contro :

Prezzo, poca versatilità.


7) Moma Bikes Ibrida Shimano 18V

Chiaramente un modello ibrido dedicato alle donne ma con tutta la versatilità in grado di offrire divertimento sia in strada che su terreni di campagna comunque in buono stato.

Un buon telaio in alluminio e un cambio Shimano TZ-50 forte di 18 velocità sono sicuramente due degli aspetti positivi di questa bici ibrida economica, in grado di regalare buone soddisfazioni anche per girare semplicemente in città.

Infatti vi è una buona e ricca dotazione di accessori che rendono il concetto di bici ancor più familiare e non certo estremo: campanello, porta borsa, parafanghi, luci e cavalletto.

I cerchi sono da 26 pollici con pneumatici solo lievemente incisi ma non tassellati.

Cosa da non sottovalutare è la forcella anteriore dotata di ammortizzazione e la cura nei dettagli che il manubrio mostra, come le manopole in finta pelle con cuciture a vista, molto vintage ma al tempo stesso eleganti.

In estate, però, potrebbero favorire una poco gradita ampia sudorazione alle mani e rovinarsi facilmente.

La posizione di guida è un ottimo compromesso: più comoda rispetto ad una mountain bike, ma più caricata anteriormente se raffrontata ad una bici urbana da città.

Il fatto che vi sia l’ammortizzazione non significa che il mezzo sia in grado di affrontare pensanti e continue sconnessioni, se non quelle che normalmente possono trovarsi in città.

Il telaio è piccolo e quindi orientato a ragazzine o a donne normo – piccole, poiché le possibilità di regolazione ci sono ma appaiono molto limitate.

Per il montaggio è utile farsi aiutare da qualcuno perchè non appare molto intuitivo.

Pro :

Versatilità, telaio in alluminio, estetica, forcella ammortizzata.

Contro :

Montaggio, rivestimento manopole poco funzionale, regolazioni limitate.

Moma Bikes, Bicicletta Ibrida SHIMANO, Alluminio, 18...
  • Telaio in alluminio
  • Cambio Shimano TZ-50 18 vel.
  • Leve cambio Shimano Revoshift RS35
  • Freni V-Brake alluminio, luci, portapacchi, cestino, cavalletto, campanello
  • Cerchi alluminio da 26"

Ultimo aggiornamento 2020-08-14 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API


FAQ Domande Frequenti :


Quanti tipi di bici ibride esistono?

Esistono due tipologie di bici ibride, a seconda della connotazione preferenziale: ibrida da strada e ibrida MTB.

Ovviamente la classificazione è fatta a seconda dell’utilizzo principale del modello e, di conseguenza, parzialmente dell’estetica.

Vi è poi una categoria ulteriore che potrebbe ricomprendere le ibride da corsa, ma rappresenta una nicchia.

Cosa sono le bici ibride mountain bike? Qual’è la differenza tra ibride MTB e MTB?

Le ibride MTB sono bici che rientrano nella categoria delle ibride ma che si avvalgono di un telaio resistente perché progettato e sviluppato prevalentemente per percorrere terreni sterrati.

La forcella ammortizzata e altra componentistica presente, richiama in parte quella che solitamente viene installata sulle tradizionali MTB.

Con un’ibrida mountain bike il soggetto ha modo di capire se gli può piacere la disciplina e successivamente, nel caso, decidere se acquistare una vera e propria MTB.

Questa prevede un impiego più spinto e meno versatile rispetto alla ibrida, la quale è più che altro pensata per un uso occasionale o per l’avvicinamento alla disciplina più “estrema” investendo cifre relativamente basse.

Le ibride MTB di solito hanno ruote da 28 pollici con gommatura di media larghezza e una discreta scolpitura del battistrada.

Oltre che dal punto di vista tecnico, tra una ibrida MTB e una mountain bike vera e propria le differenze sono soprattutto individuabili nell’impiego.

Con una MTB è possibile scavalcare radici, terreni scoscesi, affrontare salite sterrate con fondo sdrucciolevole o andare su terreni ghiaiosi.

Tutto ciò risulta invece molto difficoltoso utilizzando una ibrida.

Le ibride MTB sono difficili da trovare perché sono molti coloro i quali preferiscono scegliere una MTB economica piuttosto che una ibrida.

Cosa sono le bici ibride da strada?

Le bici ibride da strada sono mezzi la cui impostazione è più votata al cicloturismo, adattandosi perfettamente alla circolazione in piste ciclabili o a strade compatte con fondo in terra battuta e pendenze molto leggere.

Il telaio è costruito solitamente in acciaio e il design permette una posizione di guida comoda.

Il suo uso è tipicamente occasionale e rappresenta la soluzione ideale per chi desidera mantenersi in forma utilizzando la bicicletta una o due volte alla settimana per coprire tragitti medio – brevi e tendenzialmente pianeggianti con terreni misti.

Ideale per muoversi in città e per compiere piacevoli passeggiate all’aria aperta a contatto con la natura, magari in compagnia di amici o famigliari.

La gommatura è più sottile rispetto a quella montata sulle ibride MTB e il battistrada presenta minori scolpiture.

Inoltre quasi mai vi è la presenza della forcella ammortizzata.

Cosa sono le bici ibride da corsa?

Immagina una bici da corsa ma con il manubrio dritto, orizzontale, privato delle classiche curvature dei corsaioli.

Vengono chiamate anche fitness bike o bici wellness.

Rispetto ad una vera e propria bici da corsa presenta dei comandi molto più economici e più semplici da gestire, oltre ad una posizione di guida decisamente meno estrema e più comoda.

Il mezzo è pensato per chi desidera avvicinarsi al mondo della velocità su strada ma non ha ancora le idee chiare sul tipo di bici da acquistare.

Il prezzo di una ibrida da corsa è abbastanza contenuto e il modello presenta più versatilità dato che potrebbe anche essere impiegato per fare cicloturismo, prevedendo l’attacco di un piccolo portapacchi.

Grazie alla loro posizione di guida e a gomme strette con battistrada semi slick, risulta idonea anche alla percorrenza di lunghi tragitti su percorsi asfaltati.

Questo genere di modelli interessano una nicchia di mercato, anche perché hanno un prezzo decisamente più elevato rispetto alle normali bici ibride.

Sono tante le differenze tra bici ibrida corsa e bici da corsa, ma quella che più palesemente risalta agli occhi, oltre al prezzo, è il peso.

Una ibrida è sempre più pesante rispetto ad una bicicletta da corsa.

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