Quanto pesa una bicicletta

Quanto pesa una bicicletta? Tabella con 6 Esempi

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Non è semplice rispondere esattamente al quesito relativo al peso di una bici da corsa, dato che ci sono moltissimi modelli.

Alcuni sono dedicati al mondo agonistico e da competizione, altri sono più orientati ad un pubblico amatoriale o semplicemente appassionato.

Cambiano i materiali e questo influisce sul peso.

Di conseguenza, anche le prestazioni sono variabili e direttamente correlate al peso del ciclo. Il peso, dunque, ha un’influenza diretta sulle prestazioni, soprattutto in ambito agonistico, semi professionale e professionale.

Per stabilire il peso di una bici da corsa non basta fermarsi all’analisi del peso del telaio, ma c’è un insieme ben più complesso da analizzare e da considerare che comprende ruote, sella, manubrio, reggisella.

Più avanti sveleremo una curiosità su quali sono gli elementi che più di altri incidono sul peso finale di una bici da corsa.



Vuoi sapere il peso di una bici da corsa?

Una bici da corsa altamente professionale di alta gamma per competizioni, ha un peso minimo che può arrivare mediamente a 6,5 Kg.

Rimanendo però in ambito semi professionale o agonistico, il peso “sale” a circa 8,5 Kg.

Ecco alcuni esempi di Peso di alcune tra le Bici più Famose

Modello BiciPeso Complessivo
Wilier 0 SLR6,5 Kg
Cannondale SuperSix EVOHi-MOD Disc Dura Ace8,0 Kg
Trek Emonda 20206,81 Kg
Trek Emonda SLR4,65 Kg
SAVA Phantom 2.0 700C8,1 Kg

Quali sono i materiali che alleggeriscono la bici da corsa?

giro d'italia

Le biciclette in generale e quindi anche quelle da corsa, possono essere costruite principalmente con tre tipi diversi di materiali: acciaio, alluminio, carbonio.

Poi ci sono anche le varie leghe e i materiali cosiddetti compositi che possono alleggerire ulteriormente la bici e conferire una resistenza comunque maggiore per non perdere proprietà meccaniche.

Una bici da corsa per amatori e principianti di fascia economica è proposta in acciaio, più pesante, mentre una più evoluta può essere costruita in lega di alluminio.

Il carbonio è il materiale più leggero tra quelli citati e sicuramente è uno dei principali indiziati quando si tratta di alleggerire la bici in ambito agonistico e professionale.

Vi sono anche altri compositi, come il kevlar, il titanio o il magnesio in grado di alleggerire ulteriormente l’intero mezzo.


Quali parti incidono di più sul peso della bici da corsa?

Il telaio solitamente è la parte più grande, ma ti stupirà sapere che non è quella più pesante.

Ci sono biciclette il cui peso complessivo è di 8 kg e il telaio incide appena per il 10%.

Non è quindi il componente dimensionalmente più grande che alza maggiormente il peso.

Sicuramente i cerchi hanno grande rilievo ed è per questo che cerchioni in carbonio o in materiale composito possono arrivare a costare, da soli, centinaia di euro.

La sella e il reggi sella sono altri elementi che influenzano in modo determinante il peso complessivo: in questo caso la struttura solitamente è in alluminio o in carbonio, almeno nei modelli di bicicletta di fascia medio – alta. Manubrio, guarnitura e pedali fanno il resto.

Non bisogna dimenticarsi del cambio: le corone dentate incidono ed è per questo che molti costruttori e progettisti stanno andando verso la soluzione della doppia corona anteriore o addirittura monocorona, mantenendone dieci o undici al posteriore.

Eliminando di fatto una corona dentata è possibile ridurre il peso in maniera sostanziale.

I pedali incidono in modo determinante, al punto che spesso le bici sono proposte prive di pedali, lasciando spazio all’acquirente di scegliersi quelli che più ritiene opportuno.

Come modificare la bici da corsa per alleggerirla e ridurre il peso?

Premesso che il telaio di solito è il cuore della bicicletta e già viene proposto ultra leggero, almeno nelle bici professionali, per alleggerire il mezzo e ridurre il peso complessivo è bene andare a modificare altre parti, sostituendole con altrettante più leggere ma non meno performanti.

Solitamente c’è un legame direttamente proporzionale tra leggerezza, prezzo e prestazione: all’aumento della leggerezza, ossia alla diminuzione di peso, aumentano anche il prezzo e le prestazioni.

Molti ciclisti intervengono sostituendo la sella, scegliendone una più confortevole ma anche più leggera.

Allo stesso modo anche il reggisella è determinante e la scelta di un’asta telescopica per la regolazione è penalizzante sotto l’aspetto del peso.

Se non temi l’investimento, puoi agire direttamente sulle ruote e sui cerchi, optando per il carbonio o per un materiale composito: cambiando questi componenti è possibile risparmiare molti grammi.

Anche il cambio influenza il peso e sebbene non sia apparentemente uno dei componenti più incisivi, può diventarlo a patto che vai a sostituirlo interamente scegliendo una concezione diversa.

Dovresti, in verità, eliminare una corona davanti e sostituire le ruote dentate posteriori per ottenere comunque una buona versatilità dei rapporti.

Una buona riduzione di peso è possibile ottenerla agendo sul manubrio e sul suo piantone di sostegno, mentre una sessantina di grammi si possono risparmiare sostituendo i copertoni.

Un componente che invece non può influire più di tanto sulla riduzione di peso delle bici sono i freni: quelli a disco pesano di più dei V-Brake, ma sono anche più efficienti. In questo caso non è possibile quindi fare grandi modifiche.


Perchè è importante il peso su una bici da corsa?

Rispondiamo a questa domanda proponendoti, a nostra volta, un paio di domande.

Fai più fatica a fare una camminata in montagna così come sei, oppure con uno zaino da 15 Kg che devi tenerti sulle spalle tutto il giorno?

Se devi fare una corsa a piedi in velocità, otterresti un tempo migliore se indossassi le scarpe da running oppure se ai tuoi piedi avessi degli scarponcini anfibi con punta rinforzata in ferro?

Le risposte sono abbastanza scontate.

Ecco quindi che il peso della bici è importante perché influenza direttamente le tue prestazioni sportive sulle due ruote e sui pedali.

Avere una bici leggera ti consentirà di muovere un peso minore, con la conseguenza di andare più veloce facendo meno fatica.

Dopotutto fai meno sforzo se muovi il sacco della plastica quando lo porti fuori di casa, rispetto a portare un sacco di cemento, giusto?

Allo stesso modo ti stancherai meno pedalando due ore su una bici da corsa di 8 Kg piuttosto che su un modello simile ma che pesa 10 kg.

Il beneficio maggiore lo avvertirai in salita, quando cioè sei più costretto a faticare: lo farai portandoti appresso un peso inferiore e ne troverai beneficio rispetto al tuo amico che avrà una bici più pesante.

Si va più veloce con una bici da corsa leggera?

Se sei sui sellino di una bici da corsa leggera, significa che potenzialmente potrai affrontare la salita in maniera più fluida grazie ad una pedalata che si farà meno pesante grazie ad una percezione ritardata della fatica.

Sentirai più tardi il peso della salita (a parità di condizione fisica ovviamente), e potrai avvalerti di un mezzo il cui peso ti darà beneficio grazie alla sua leggerezza.

Con una bici da corsa leggera in salita andrai più veloce perché riuscirai ad ottenere un rendimento migliore.

Una bici da competizione pesa di più rispetto ad una bici da principiante?

Pù la bicicletta è leggera, più è dedicata all’agonismo e al professionismo.

Infatti uno strumento più è leggero è più è consigliabile saperlo gestire.

Nelle automobili si parla di rapporto peso / potenza e anche nel ciclismo, seppure con altri concetti, il ragionamento è molto simile.

Una bici da corsa leggera va più veloce e quindi è necessario avere il controllo perché il rischio di andare “fuori giri” è molto attuale.

Ciò significa che non è importante obbligatoriamente scegliere la bicicletta più leggera in assoluto, ma è importante scegliere quella che più di altre riesce ad essere equilibrata per il ciclista.

Ecco perché una bici da principiante pesa di più rispetto ad un modello professionistico, realizzato con materiali più nobili e leggeri.

Una bici leggera è bella, va veloce, è reattiva, ma bisogna saperla controllare e per farlo serve tutta l’esperienza del professionista o di chi si allena quasi quotidianamente.

Quanto costa una bici leggera da corsa?

Nel settore ciclistico vige una legge non scritta che difficilmente sbaglia: più la bici è leggera, maggiore sarà il suo prezzo.

Questo avviene perché sono necessari materiali più costosi per rendere la bici leggera, mantenendo le caratteristiche.

Se si elimina l’acciaio, ad esempio, è per sostituirlo con un materiale meno pesante, ma in grado di fornire le medesime proprietà meccaniche.

Per sopperire a ciò è opportuno quindi incrementare la ricerca e sviluppo di polimeri e di materiali metallici ulteriori, più costosi e più ricercati, che richiedono processi produttivi differenti e costosi rispetto ai materiali più classici e tradizionali.

Una bicicletta da corsa destinata alle competizioni può arrivare a costare anche 10 mila euro e pesare 7 Kg o poco meno, mentre un modelle più economico, ad esempio da 2 mila euro, può avere un peso anche di poco superiore a 9 Kg.

Qual’è la bici da corsa più leggera al mondo?

Limitando l’analisi alle sole bici da corsa (e non propriamente a tutte quelle da strada), uno dei modelli più leggeri al mondo è la Trek Emonda SLR del 2015, il cui peso è solo di 4,65 Kg, ottenuti non soltanto con un insieme di pura tecnologia di materiali compositi e fibra di carbonio, ma anche con una progettazione incredibilmente fine che ha concepito il mezzo in modo differente rispetto al solito, lavorando sulle giunzioni e sui singoli componenti.

Espandendo l’analisi alle bici da strada, le cui sembianze sono spesso molto simili a quelle di un modello da corsa, la bici più leggera al mondo pesa solo 2.700 grammi ed è frutto del lavoro meticoloso dei suoi progettisti che l’hanno pensata con materiali realizzati appositamente e non sempre in commercio.

Più che altro è un esercizio di stile, comunque ben riuscito, dove il carbonio la fa da padrone rispetto agli altri materiali più tradizionali.

Quali bici leggere da corsa sono consigliabili per rapporto qualità – prezzo?

Se non vuoi spendere cifre proibitive, puoi rivolgerti alla gamma Dacathlon che offre prodotti ottimi sotto l’aspetto dal rapporto qualità prezzo.

Un modello da considerare semi professionistico è il Van Rysel ULTRA CF il cui peso è di 6,85 Kg (pedali esclusi), mentre un secondo modello, un po’ più economico e lievemente più pesante è il Van Rysel ULTRA CF 900 105, il cui peso raggiunge i 7,99 Kg senza pedali.

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