Quali sono le Migliori Pinne da Sub : La Nostra Top 7!

Quali sono le Migliori Pinne da Sub : La Nostra Top 7!

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Scegliere le migliori pinne da sub non è semplice perché i modelli disponibili sono davvero moltissimi e tutti differenti tra loro, per utilizzo, caratteristiche, estetica.

Una pinna non andrebbe certo scelta per il suo colore o per il suo prezzo, ma sebbene questi siano fattori importanti, l’aspetto tecnico dovrebbe sempre e comunque prevalere.

Una pinna da snorkeling è diversa rispetto ad una pinna ideata per scendere in profondità, così come una pinna da apnea è differente rispetto ad una economica utilizzata per divertirsi in mare a nuotare in superficie.

Le pinne sono indispensabili se desideri svolgere attività subacquea di esplorazione, di pesca o semplicemente di immersione. Sono molte le soluzioni tecniche (e tecnologiche) contenute in una pinna, soprattutto in termini di design e di materiali.

A cambiare sono anche la rigidità della pala e la sua lunghezza, elementi che cambiano la spinta in fase di nuotata.

La prima variabile da guardare in fase di scelta è proprio l’uso che intendi fare della tua nuova pinna.

Tra i modelli recensiti segnaliamo la pinna Mares della serie Volo per lo snorkeling, mentre la Marex X-Stream BM offre una buona sintesi tra tutte le pinne segnalate.


Tabella comparativa pinne da sub

ModelloConsigliato perAttivitàMaterialeFascia di prezzo
Cressi PlumaAcque basseSnorkeling, nuoto, apnea leggeraGomma, PP, Gomma termoplasticaEconomica
Seac Talent CamoAcque basse, correntiSnorkeling, pesca in apneaGomma, PPMedia
Cressi AraAcque medio profondeImmersioneGomma, PP, gomma termoplasticaMedio/Alta
Head Mares Volo OneAcque basseSnorkelingGomma, PP, gomma termoplasticaMedia
Epsealon LegendsAcque medio profondeApneaGomma, carbonioAlta
Mares Razor MatrixAcque medio profonde e profondeApneaGomma, carbonio, fibra di vetroAlta
Mares X-Stream BNAcque medio profonde e profondeImmersioneGomma, PP, gomma termoplasticaMedia


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Pinne per pesca subacquea

1) Cressi Pluma

Il marchio italiano Cressi è tra i leader del settore e offre queste pinne di livello economico con una tecnologia utilizzata per modelli di fascia più alta, pensati per immersioni profonde con le bombole oppure per l’apnea.

L’azienda genovese ha sviluppato un processo produttivo che prevede l’iniezione di tre materiali (gomma, polipropilene, gomma termoplastica), per offrire elevate prestazioni pur calzando una pinna confortevole e leggera.

La pala volutamente non è troppo morbida e appare piuttosto nervosa, come è giusto che sia in questi casi, avendo a che fare con una pinna ideale per immersioni in fondali bassi e rocciosi.

La protezione di cui si beneficia è buona. Il prodotto è ideale per lo snorkeling, l’apnea a basse profondità e il nuoto. Il rapporto qualità – prezzo è uno tra i più interessanti del mercato.

Dal punto di vista della pinnata le Pluma si comportano bene, fornendo una spinta più che discreta, favorita anche dagli scarichi in colorazione diversa e prodotti in materiale più morbido rispetto al polipropilene che compone la maggior parte della pala.

Esiste anche la versione commerciale Pluma Bag, dove, oltre alle pinne, sono contenuti anche maschera e boccaglio per lo snorkeling, oltre ad un apposito sacchetto di contenimento.

Pro :

  • Qualità Prezzo,
  • Qualità produttiva

Contro :

  • Solo per acque basse.
Cressi Pluma, Pinne di Alta Qualità per Immersioni, Apnea e...
  • Pluma è una pinna straordinaria nella sua categoria, che si avvale di una tecnologia costruttiva finora riservata solo...
  • Utilizza il sistema costruttivo Cressi (brevettato) di stampaggio in 3 materiali, per ottenere prestazioni elevate,...
  • La pala è realizzata in polipropilene, un materiale leggero e nervoso al tempo stesso, caratterizzato da un ritorno...
  • L’alloggiamento del piede si sviluppa interamente sul lato inferiore della pala, per garantire un’elevata protezione...
  • Pluma è la pinna Ottima per lo snorkeling, il nuoto e l'apnea non troppo impegnativa

Ultimo aggiornamento 2020-08-09 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API


2) Seac Talent Camo

Una pinna chiusa proposta dall’azienda ligure con pala media per esprimersi al meglio in caso di correnti e in acque basse, dotate di comfort e di vestibilità comoda, anche con calzari in neoprene.

Indicate per la pesca in apnea a basse profondità oppure per immersioni in zone con correnti anche forti.

La disponibilità esiste in quattro diverse colorazioni e in più taglie.

Pro :

  • Prestazioni in acque con correnti
  • Comfort

Contro :

  • Non adatta ad acque profonde.
SEAC Talent Camo, Pinne per Pesca Subacquea e Immersioni...
  • Pinne medio-lunghe: le pinne Seac talent camo hanno una pala più corta di 13cm rispetto alle Seac shout camo per un...
  • Pensate da chi le usa: la Taglia della scarpetta delle pinne da sub Seac talent camo è già pensata per l'utilizzo con...
  • Pesca sub e immersioni: le Seac talent camo sono ideali per la pesca in apnea in acque basse e per le immersioni...
  • Dimensioni e taglie: le pinne per pesca sub e immersione Seac talent camo sono disponibili in 5 taglie e 3 colori camo;...
  • Made in Italy: le pinne lunghe Seac talent camo sono interamente progettate e prodotte in Italia da seacsub S.P.A.,...

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3) Cressi Ara

Pinna professionale di qualità realizzata in PP con inserti in gomma termoplastica per conferire alla pala una durezza variabile, facilitando le immersioni.

La particolarità di questo oggetto si evince dalla pala, studiata in modo da bilanciare meglio la pinnata e offrire una spinta più incisiva.

La scarpa è aperta ma con sistema elasticizzante auto aderente studiato appositamente dall’azienda.

La regolazione manca in quanto viene data molta fiducia al sistema, anche se un meccanismo differente e regolabile sarebbe stato molto più apprezzato.

Con questa pinna è possibile scendere anche a buone profondità.

Pro :

  • Qualità del prodotto
  • Conformazione pala.

Contro :

  • Mancanza di regolazione sulla scarpetta.
Cressi Ara Pinna da Immersione, Nero, S/M
  • Pala in polipropilene
  • Durezza variabile
  • Disponibile in due versioni con diversa rigidità  della pala

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4) Head Mares Volo One

Pinna da snorkeling con pala corta ma ampia e l’inserto centrale più sottile genera un migliore flusso dell’acqua, fornendo maggiore spinta, grazie ai canali studiati appositamente.

Interessante anche il profilo posteriore regolabile e sicuro, adattabile per più conformazioni di piede.

La calzata è confortevole e comoda, ma il piede tiene bene e non offre segnali di incertezza.

La pinna non è adatta per discese profonde, ma tra i prodotti da snorkeling è certamente tra i migliori.

Pro :

  • Tecnologia
  • Comfort
  • Chiusura regolabile

Contro :

  • Adatta solo per acque basse.
Head Mares Volo One Adjustable Snorkeling Pinne, Yellow
  • Scarpetta anatomica
  • Super Channel Technology
  • Tasca piede di spinta con meno fatica
  • tecralene e materiali in gomma termoplastica
  • Include borsa a rete con chiusura a coulisse

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Un’ottima alternativa, un po’ più tecnica nel design, è rappresentata dal modello Volo Race.


5) EPSEALON Legends

Pinna di eccellente qualità realizzata con pala in carbonio ideale per discese in apnea anche a profondità medie.

Scarpa chiusa in gomma, design affusolato e pala lunga: bastano queste tre caratteristiche per far capire il livello del prodotto a cui ci troviamo davanti e lo dimostra anche il prezzo, davvero elevato ma identificativo di un prodotto riservato ad una nicchia che punta in alto.

Sono ben tre le durezze presenti, ideali per dare maggiore comfort e prestazioni.

Pro :

  • Pala in carbonio.

Contro :

  • Prezzo.
EPSEALON Legends - Pinne da Immersione in Carbonio T2,...
  • Pinne in carbonio serge 3K, 200 g/m2.
  • Tenda 80 x 19 cm con angolo di 22°.
  • Peso: 880 g.

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Se invece vuoi avere un buon rapporto qualità – prezzo relativo ad una pinna per apnea ma che sappia anche offrirti una buona versatilità, Decathlon propone la Subea 500.


6) Mares Razor Matrix

Una pinna di alta gamma realizzata con grande tecnologia che porta a comporre la pala in maniera molto particolare, intrecciando il carbonio alla fibra di vetro.

In questo caso aumenta la resistenza alle elevate pressioni in acque profonde, ma al tempo stesso anche la reattività dell’impulso dovuto alla pinnata.

La pala molto lunga facilita la discesa e la risalita, come anche il design appositamente pensato per tale impiego.

Pro :

  • Carbonio
  • Design

Contro :

  • Prezzo
Mares 420409, Pinne con Strati di Carbonio Unisex –...
  • Pala prodotta con strati di carbonio e fibra di vetro pre impregnati, nuovo carbonio 3K con fibre incrociate a 90°
  • Grazie al minor numero di incroci tra le fibre aumenta la reattività della pala
  • La pala ha una larghezza di 20, 5 cm e una lunghezza di 65 cm

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7) Mares X-Stream BN

Ciò che colpisce di queste pinne è senza alcun dubbio il design, molto particolare e dinamico ma in grado di nascondere notevole componente tecnica.

Sono pinne da immersione realizzate in gomma e poliestere, con grande solidità strutturale, ma al tempo stesso molto leggere, grazie ad una struttura alleggerita ma funzionale al tempo stesso che la rende ottimale per le immersioni di vario genere anche in acque medio profonde.

Pro :

  • Peso
  • Design.

Contro :

  • Prezzo
Mares X-Stream BN, Pinne da Immersione Unisex Adulto, Blu, M
  • Mares x-stream bn pinne da immersione unisex adulto colore: blu taglia: m codice modello: 410019

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Come scegliere le pinne da sub

attrezzatura immersioni

Ci sono diverse variabili per valutare una pinna, al fine di non sbagliare tipologia di acquisto e ritrovarsi con un’attrezzatura inefficace e non idonea.

In primo luogo è importante capire perché stai acquistando una pinna e che uso vorresti farne.

Quali sono gli utilizzi delle pinne da sub?

Le pinne da sub sono pensate e sviluppate a seconda degli impieghi.

Ci sono pinne da snorkeling e altre per l’apnea, pinne per la pesca e altre per l’esplorazione.

Tra esse cambiano molto caratteristiche come design, materiali, lunghezza e rigidità della pala.

Avere le idee ben chiare sull’impiego aiuta molto la scelta, non solo perché ti consentirà di acquistare una pinna idonea alle tue attese, ma anche perché da essa trarrai ancor più divertimento nello svolgere l’attività acquatica che più ti piace.

Di che materiale è fatta una pinna da sub?

Prevalentemente la pinna subacquea è composta da diversi materiali.

Polipropilene, gomma termoplastica, carbonio sono ideali per la pala, neoprene, gomma o silicone per la scarpetta, mentre per l’allacciatura solitamente si utilizza poliuretano.

Le pinne realizzate con il carbonio si indirizzano ad un target altamente professionistico e dedito ad impieghi specifici.

Com’è la scarpetta di una pinna da immersione?

La scarpetta è la parte dalla quale la pinna viene calzata e riveste il piede.

Solitamente è realizzata in morbida gomma in modo che sia resistente e crei aderenza con la pelle.

Possono esserci degli scarichi di acqua (fori) per evitare che la calzata possa allargarsi e soprattutto, per evitare la formazione di bolle di aria all’interno.

Esistono pinne con scarpetta chiusa oppure aperta.

  • Scarpa chiusa: Il piede è interamente chiuso e protetto e può essere nudo oppure rivestito da una calza speciale in neoprene. La sensazione è di un piede un po’ più stabile, ma non sempre confortevole. Sicuramente, però, l’arto appare più protetto, specialmente se ci si immerge in fondali rocciosi.
  • Scarpa aperta: Il piede è rivestito tranne che nel tallone, il quale è lasciato volutamente libero per facilitare la regolazione con il sistema di chiusura, in modo da adattare la pinna alla conformazione del piede. In questo caso, avendo una migliore adattabilità, è possibile utilizzare calzari diversi per migliorare la protezione del piede anche dal punto di vista termico, in base al luogo in cui si effettueranno le immersioni.

Meglio una pinna con pala morbida o dura?

Una pala morbida offre più comfort e minore fatica ma una spinta propulsiva inferiore rispetto ad una pinna con pala dura, che però presuppone una muscolarità maggiore da parte del sub ed è indicata per tempi di immersione più lunghi.

Meglio una pinna con pala lunga o corta?

La dimensione della pala incide sulla quantità di acqua da spostare.

Una pala lunga è maggiormente consigliata nel caso di lunghe escursioni e in tratti impegnativi, ma richiede un movimento molto ampio per poter rendere al meglio.

Le pinne con pala più corta sono adibite invece ad attività più leggere, di snorkeling, nuoto o immersioni più brevi a profondità ridotte, oppure in presenza di correnti.

Come scegliere la taglia di una pinna da sub?

Per scegliere la taglia di una pinna da sub è necessario considerare la scarpetta e il materiale di realizzazione, oltre al tipo aperto o chiuso.

Ciascun produttore fornisce delle tabelle di indicazione in relazione al numero di piede del soggetto e al tipo di calzare eventualmente indossato.

In generale, col calzare in neoprene indossato vige la regola del numero di scarpe abituale, senza calzare meglio stare su una o due taglie in meno a seconda dell’elasticità della scarpetta della pinna. Molto dipende dalla marca.

Quanti tipi di pinne da sub esistono

Volendo fare una distinzione macroscopica si potrebbero dividere le pinne in categorie: divertimento, principianti, semipro, professionali.

Andando invece a targettizzare il mercato secondo una categorizzazione ancor più specifica, potremmo indicare pinne da nuoto (o da piscina), snorkeling, apnea, pesca subacquea, immersione, suddividendo ulteriormente con pinne per attività di superficie, bassa, media e elevata profondità.

Le possibilità sono tante e sbagliare scelta è facile e usuale, a meno di un’analisi preventiva dei parametri in grado di soddisfare le esigenze del soggetto.

Quanto costa una pinna da sub?

Le pinne per il tempo libero o da nuoto in superficie hanno prezzi di pochi euro, mentre quelle più professionali, dedicate a immersioni profonde e per tempi lunghi possono costare anche svariate decine di euro.

La differenza la fanno soprattutto i materiali impiegati.

Le pinne con pale in carbonio hanno prezzi molto elevati, ma si rivolgono ad una clientela ristretta e professionistica.


FAQ: Domande Frequenti


Cos’è una pinna da sub e perché si utilizzano le pinne?

Una pinna da sub è un attrezzatura che serve per andare più veloci in mare, grazie ad una nuotata più propulsiva e ad una spinta più decisa derivante dal movimento delle gambe.

La pinna si compone di tre parti: scarpa, chiusura e pala.

La forma delle pinne aiutano ad aumentare le spinta, incrementando la superficie di contatto con l’acqua rispetto a quella che avrebbe il semplice piede nudo.

La pala ha lo scopo di spostare una maggiore massa di acqua offrendo una migliore propulsione.

A seconda del tipo di immersione serve una pinna da sub diversa?

Certamente. Le pinne variano in base alla flessibilità della pala e alla sua lunghezza.

A seconda di queste caratteristiche la pinna è capace di offrire prestazioni differenti destinate alle diverse attività: snorkeling, apnea, pesca, divertimento, esplorazione marina subacquea.

Ciascuna disciplina richiede pinne specifiche perché vi sono variabili precise da rispettare.

Nuotare a 50 metri di profondità in mare è diverso che farlo appena sotto il livello dell’acqua: pressioni e forze giocano ruoli differenti e sbagliare la scelta della pinna può portare a grandi difficoltà e alla rottura della pala.

Che differenze ci sono tra i vari modelli di pinne da sub?

A distinguere i vari modelli sono i materiali di composizione, la lunghezza e la rigidità della pala, oltre al design.

Una pinna con pala realizzata in carbonio è presumibile credere possa avere scopi diversi rispetto ad un modello, magari simile, ma realizzato in polipropilene e gomma termoplastica.

Come si disegna una pinna?

Il design di una pinna da sub è importantissimo perché proprio grazie al suo profilo geometrico è possibile ottenere “aerodinamicità” a contatto con l’acqua.

Le pinne più tecniche e professionali presentano un disegno capace di scaricare meglio l’acqua, creando una spinta più marcata e decisa, favorendo quindi la nuotata e minimizzando la sensazione di fatica.

Il design di una pinna è importantissimo per il risultato finale e per distribuire in modo omogeneo la forza e la fatica sull’intera massa muscolare.

Come si produce una pinna da sub?

La produzione di una pinna da sub avviene con presse ad iniezione per materiale termoplastico.

Il cuore della produzione è lo stampo, il quale deve essere realizzato con una speciale tecnologia per permettere il costampaggio, processo tipico per la realizzazione di pinne.

Il polipropilene viene fuso e iniettato nello stampo, dove già è presente l’inserto della scarpetta in gomma.

Così facendo il termoplastico si lega chimicamente e meccanicamente alla gomma, creando un unico pezzo.

Gli inserti eventuali in EVA o gomma termoplastica vengono iniettati successivamente sopra al polipropilene attraverso una speciale piastra rotante che gira lo stampo, consentendo l’iniezione del materiale di sovra stampaggio.

Il colore di una pinna è importante?

La risposta più ovvia che molti darebbero è negativa, ritenendo che un colore valga l’altro, scegliendo l’aspetto esteticamente migliore.

La realtà dice però il contrario. Anche in questo caso molto dipende dall’uso della pinna.

La pesca subacquea, ad esempio, prevede pinne dal colore mimetico per simulare il fondale in modo da non spaventare i pesci, i quali potrebbero scappare vedendo una pinna giallo fosforescente o rosso fuoco.

Meglio quindi optare per colori più tenui e simili al fondale o ad altri esseri viventi dei mari, come il grigio scuro, il verde oliva, il color sabbia o altri simili. Addirittura ci sono le tinte mimetiche, molto gettonate sia per la pesca che per l’esplorazione fotografica

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